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Mantova |
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La "Venezia sul fiume", Mantova, si protende come penisola sulla riva destra del fiume Mincio, dilatato a formare tre laghi che sono delimitati dai ponti di accesso alla città.
Gioiello dei Gonzaga, Mantova è molto suggestiva al tramonto. L'accesso alla città da Ponte S. Giorgio ci fa pregustare l'incantevole bellezza del suo centro storico.
L'imponenza del Castello di S. Giorgio ci accoglie. Costruito per volere di Francesco I Gonzaga il castello di S. Giorgio è riconoscibile per le quattro torri che svettano in alto.
Entrando nella piazza ammiriamo collegato al castello Palazzo Ducale, la residenza labirintica dei Gonzaga dove a partire dalla metà del XIV sec. si svolgeva la vita politica e culturale di Mantova. Poche città hanno avuto un rapporto così stretto con il loro governanti. Su un lato della piazza sorge il Duomo edificato nel XIII sec.. Lasciata la piazza si entra nel centro storico e si ammira il Palazzo vescovile. Piazza delle Erbe, cuore del centro cittadino, ospita il Palazzo della Ragione, una splendida torre dell'orologio e la Rotonda di S. Lorenzo. Una chiesa che supera in maestosità e bellezza il duomo.
Appena fuori città abbiamo Palazzo Te. La villa di periferia di Federico II Gonzaga. Pregevoli gli affreschi delle sale interne tutti della metà del '500. Un'ampia esedra all'esterno abbraccia i giardini ora parco pubblico.
Per chi ama la bicicletta Mantova può essere girata benissimo su due ruote. Da qui, infatti, partono numerose piste ciclabili immerse nel verde e che costeggiano anche il fiume Mincio.
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